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Aspettando il Locarno Festival con Mario Botta

Lunedì 30 luglio al GranRex verrà proiettato il film “Mario Botta. Oltre lo Spazio” di Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè

 

Lunedì 30 luglio il documentario dedicato all’architetto ticinese sarà presentato in prima mondiale in occasione di una proiezione speciale organizzata “aspettando il Festival”.
Il film prodotto e realizzato da Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè è un viaggio “oltre lo spazio” dentro il mondo di Mario Botta, che permette di scoprire un architetto instancabile e inedito, alla ricerca di nuove sfide. A 75 anni, Botta è uno dei pochi architetti ad aver creato luoghi di preghiera per le tre principali religioni monoteiste. Dopo aver realizzato chiese, cappelle e una sinagoga, Botta sta progettando una moschea in Cina. Il documentario ripercorre la carriera dell’artista svizzero attraverso i suoi spazi sacri, un tema a lui caro, perché in esso ha trovato l’essenza dell’architettura e l’ispirazione per profonde riflessioni personali e professionali.

 

Il film sarà proiettato al GranRex il 30 luglio alle ore 20.30 al prezzo speciale di CHF 12.

 

Biografie delle registe

Loretta Dalpozzo è una giornalista e produttrice svizzera, attiva all’estero da 18 anni, prima nel Regno Unito ed ora in Asia, come corrispondente freelance della Televisione Svizzera, per cui ha realizzato centinaia di reportages di diverse lunghezze. Tra i documentari più recenti il 52 minuti “La Cambogia nel sangue”(RSI 2017) e il cortometraggio indipendente “Family in Pieces” selezionato dalla Media Library del Festival Visions du Reel 2018.

Svizzera-canadese, Michèle Volontè è al suo primo lungometraggio. Storica dell’arte di formazione, ha alle spalle un’esperienza televisiva decennale alla Radio Televisione Svizzera di Lingua Italiana dove ha lavorato principalmente per il settore dell’Informazione come giornalista. Produttrice indipendente, continua anche a moderare eventi e dibattiti. Fa parte del Film Festival Diritti Umani Lugano.