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Continua il viaggio di MARIO BOTTA

Dopo la prima mondiale allo scorso Locarno Film Festival e il successo delle proiezioni ticinesi e estere, Mario Botta. Oltre lo Spazio di Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè approda a Zurigo.

Dopo il successo riscontrato negli scorsi mesi in seguito alla prima mondiale proiettata al Locarno Film Festival, il documentario ticinese Mario Botta. Oltre lo Spazio sarà presentato al cinema Kosmos di Zurigo a partire dal 18 maggio nel contesto di Kunst im Kino.

 Il film delle registe Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè è reduce da una tournée asiatica con proiezioni-evento a Seoul, Pechino, Shanghai, Chengdu e Singapore a cui hanno assistito complessivamente oltre 2'000 persone. Il 25 giugno è inoltre in programma la prima proiezione nel Regno Unito grazie alla partecipazione all’Architecture Film Festival di Londra.

Il film prodotto e realizzato da Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè è un viaggio “oltre lo spazio” dentro il mondo di Mario Botta, che permette di scoprire un architetto instancabile e inedito, alla ricerca di nuove sfide. A 75 anni, Botta è uno dei pochi architetti ad aver creato luoghi di preghiera per le tre principali religioni monoteiste. Dopo aver realizzato chiese, cappelle e una sinagoga, Botta sta progettando una moschea in Cina. Il documentario ripercorre la carriera dell’artista svizzero attraverso i suoi spazi sacri, un tema a lui caro, perché in esso ha trovato l’essenza dell’architettura e l’ispirazione per profonde riflessioni personali e professionali.

  

Biografie delle registe

Loretta Dalpozzo è una giornalista e produttrice svizzera, attiva all’estero da 18 anni, prima nel Regno Unito ed ora in Asia, come corrispondente freelance della Televisione Svizzera, per cui ha realizzato centinaia di reportages di diverse lunghezze. Tra i documentari più recenti il 52 minuti “La Cambogia nel sangue”(RSI 2017) e il cortometraggio indipendente “Family in Pieces” selezionato dalla Media Library del Festival Visions du Reel 2018.

Svizzera-canadese, Michèle Volontè è al suo primo lungometraggio. Storica dell’arte di formazione, ha alle spalle un’esperienza televisiva decennale alla Radio Televisione Svizzera di Lingua Italiana dove ha lavorato principalmente per il settore dell’Informazione come giornalista. Produttrice indipendente, continua anche a moderare eventi e dibattiti. Fa parte del Film Festival Diritti Umani Lugano.