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IL MANGIATORE DI PIETRE approda in Ticino

Dopo l’anteprima mondiale al Zurich Film Festival e la partecipazione al Torino Film Festival, l’opera prima di Nicola Bellucci arriverà nelle sale della Svizzera italiana a partire dal prossimo 11 aprile.

Girato in parte in Ticino, Il mangiatore di pietre è la trasposizione sul grande schermo dell’omonimo best-seller di Davide Longo, un giallo di montagna di triste attualità a causa della crisi dei migranti, ed è stato prodotto da Cineworx Filmproduktion e Achab Film, coprodotto da RSI Radiotelevisione Svizzera e RAI Radiotelevisione italiana. 

Piemonte, una valle ai confini con la Francia. In una notte d’autunno affiora dalle acque di un torrente il cadavere di un uomo fulminato da due colpi di fucile. A ritrovarlo è Cesare (Luigi Lo Cascio), detto il Francese, «passeur» che da anni ha lasciato il mestiere di contrabbandiere e vive con la sua lupa chiuso nella solitudine di una baita. Il maresciallo Boerio (Leonardo Nigro) è incaricato di investigare la morte del giovane Fausto, ma il suo legame con la mafia locale verrà presto messo in discussione dalla commissaria Sonia Di Meo (Ursina Lardi). I diversi destini si intrecciano quando Sergio, un giovane del paese (Vincenzo Crea), scopre un gruppo di rifugiati in una capanna abbandonata.

Svizzera – 109 min. – 2018 – fiction
con: Luigi Lo Cascio, Vincenzo Crea, Ursina Lardi, Bruno Tedeschini, Leonardo Nigro, Lidiya Liberman, Elena Radonicich, Peppe Servillo
produttori: Pascal Trächslin, Enzo Porcelli          
direttore della fotografia: Simon Guy Fässler    
montaggio: Roberto Missiroli                    
musica: Teho Teardo            
prodotto da: Cineworx Filmproduktion GmbH, Achab Film Srl., RAI Radiotelevisione Italiana, RSI Radiotelevisione svizzera
con il sostegno di: Film Commission Torino Piemonte, Ticino Film Commission